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Quando si parla di mercatini di Natale in Svizzera, il pensiero corre subito a mete celebri e gettonatissime come Zurigo, con il suo imponente albero decorato con cristalli Swarovski, o Basilea, famosa per il suo mercato situato sui due lati del Reno. Tuttavia, esiste una gemma incastonata nel cuore delle Alpi grigionesi che merita un posto d'onore in questa lista e che offre un'esperienza profondamente diversa, più intima e autentica: stiamo parlando di Coira, o Chur in tedesco. Considerata la città più antica della Svizzera, con i primi insediamenti umani risalenti al periodo neolitico, ben 5.000 anni fa, Coira vanta una storia millenaria che si respira in ogni suo angolo. Questo straordinario retaggio storico, fatto di origini romane, un importante passato vescovile e una posizione strategica come crocevia delle principali vie di comunicazione alpine, rende la città una destinazione dal fascino senza tempo che durante il periodo dell'Avvento si trasforma in un vero e proprio presepe vivente, dove la tradizione natalizia si fonde perfettamente con l'eredità del passato.
Passeggiare per i mercatini di Natale di Coira significa immergersi in un'atmosfera autentica e suggestiva, lontana dalle folle talvolta stritolanti delle metropoli, ma incredibilmente ricca di quelle tradizioni secolari che rendono speciale questo periodo dell'anno. Le strette vie acciottolate del centro storico, completamente libero dalle auto, si illuminano con migliaia di lucine calde e avvolgenti, mentre il profumo inconfondibile di vin brulè, cannella, abeti e mandorle tostate si diffonde nell'aria frizzante dell'inverno alpino. Qui, la modernità si fonde con la storia in un connubio perfetto e naturale: si cammina davanti a edifici medievali, si oltrepassano porte di epoca romana, si incrocia lo sguardo di statue barocche poste sulle facciate delle chiese, e in pochi minuti ci si ritrova in una piazza animata dalle caratteristiche bancarelle di legno, dove artigiani locali mostrano con orgoglio il loro sapere e le famiglie si godono una giostra o una tazza di cioccolata calda fumante. Non è difficile immaginare come, secoli fa, la vita della città si svolgesse proprio in questi stessi spazi, durante le fiere e i mercati che hanno sempre animato la vita sociale ed economica di Coira.
La particolarità di Coira risiede proprio in questa dimensione a misura d'uomo che caratterizza l'intera manifestazione. Non ci si sente turisti, ma ospiti graditi di una comunità che vive il Natale con intensità, partecipazione e un genuino spirito di accoglienza. L'evento principale, il Christkindli Markt, non è una semplice esposizione commerciale allestita in una zona della città, ma una festa diffusa che coinvolge e anima ogni angolo del centro, dalle piazze principali ai vicoli laterali più nascosti, dalle vie dello shopping alle piccole piazzette davanti alle chiese. Con oltre 160 bancarelle distribuite su una superficie complessiva di circa 25.000 metri quadrati, questo mercatino è considerato a buon diritto uno dei più grandi e belli di tutta la Svizzera, capace di offrire un'esperienza completa, variegata e di alta qualità a visitatori di tutte le età e provenienze, senza mai perdere il suo fascino raccolto e la sua anima profondamente locale.
Visitare Coira nel mese di dicembre significa anche poter approfittare al meglio della sua posizione geografica privilegiata. Capitale del Canton Grigioni, la città è un nodo ferroviario e viario fondamentale e rappresenta il punto di partenza ideale per escursioni verso località mondane di fama internazionale come St. Moritz e Davos, o verso gioielli montani più raccolti ma altrettanto affascinanti come Arosa, raggiungibili in treno in poco più di un'ora a bordo di celebri convogli della Ferrovia Retica. Ma Coira non è solo una base logistica: è una città tutta da scoprire nei suoi tesori nascosti e nelle sue innumerevoli curiosità, come la maestosa cattedrale di Santa Maria Assunta, le splendide e luminose vetrate di Augusto Giacometti nella chiesa di San Martino, o il bizzarro e inquietante bar a tema Alien, dedicato all'artista locale di fama mondiale H.R. Giger, padre della creatura cinematografica. Questo articolo si propone come una guida completa e dettagliata alla scoperta di tutti gli aspetti di questa meravigliosa esperienza natalizia, fornendovi informazioni precise e verificate su date, location, sapori, eventi e consigli utili per organizzare al meglio la vostra visita nel 2026.
Uno degli aspetti più affascinanti e caratteristici dei mercatini di Coira è la loro capacità di integrarsi perfettamente con il tessuto urbano storico, valorizzandolo e animandolo senza stravolgerlo. Non esiste un'unica, grande piazza che ospita tutte le bancarelle in modo concentrato, ma piuttosto un percorso continuo e variegato che si snoda attraverso le vie e le piazze più belle del centro storico, creando un'esperienza dinamica, a misura di esploratore curioso e adatta a essere vissuta con calma, passeggiando senza una meta prefissata. Il cuore pulsante della manifestazione batte in diverse location principali, tutte facilmente e piacevolmente raggiungibili a piedi l'una dall'altra, trasformando una semplice passeggiata in una vera e propria caccia al tesoro tra luci, suoni, profumi e suggestioni visive. Le aree nevralgiche dove si concentrano il maggior numero di bancarelle e le attrazioni principali sono Alexanderplatz, Obere Bahnhofstrasse, Poststrasse e Kornplatz, ciascuna con una propria identità e una propria offerta specifica.
Alexanderplatz e i suoi dintorni rappresentano molto spesso il primo impatto con il mondo del mercatino per chi arriva in città dalla vicina stazione ferroviaria. Qui l'atmosfera si fa subito festosa e coinvolgente, con una fitta serie di stand che offrono un po' di tutto, dall'artigianato locale tipico alle specialità gastronomiche più golose. È il luogo ideale per farsi subito catturare dalla magia del Natale, magari acquistando un primo piccolo regalo o lasciandosi tentare da un profumato sacchetto di caldarroste appena arrostite. Proseguendo con calma lungo la Obere Bahnhofstrasse, che è una delle principali arterie commerciali della città, le bancarelle del mercatino si alternano armoniosamente alle vetrine luminose e decorate dei negozi tradizionali, creando un continuum ideale e funzionale tra lo shopping quotidiano e quello natalizio, tra i regali artigianali e quelli più commerciali. È il luogo perfetto per iniziare a scaldarsi le mani con un bicchiere di fumante vin brulè mentre si osservano le prime proposte regalo e si respira l'aria vivace della città in festa.
La Poststrasse svolge una funzione importante di collegamento ideale tra la zona moderna vicina alla stazione e il cuore più antico e profondo del centro storico. Percorrerla significa addentrarsi sempre di più nella magia del Natale, con le facciate nobili e antiche delle case patrizie che fanno da cornice perfetta alle caratteristiche casette di legno addobbate a festa.
E' arrivando alla Kornplatz (Piazza del Grano) che si raggiunge uno dei punti più suggestivi dell'intero mercatino natalizio di Coira. Questa piazza, di forma irregolare e circondata da edifici storici di grande pregio, tra cui spicca il municipio, si trasforma durante l'Avvento in un vero e proprio salotto all'aperto, dove la gente del posto e i visitatori si fermano volentieri per assaggiare le prelibatezze tipiche della tradizione culinaria grigionese. Qui, l'offerta gastronomica la fa da padrona, con numerose bancarelle dove gustare raclette, formaggio fuso, specialità a base di carne e dolci tipici, il tutto servito direttamente e consumato in piedi, chiacchierando e godendosi lo spettacolo della piazza illuminata. La vista del municipio, con la sua facciata ornata, e delle antiche case patrizie con i loro stemmi e le loro insegne, crea uno scenario da cartolina di rara bellezza e suggestione.
Oltre a queste piazze principali, che costituiscono le tappe fondamentali del percorso, il mercatino si estende capillarmente anche in altre vie e in altri angoli caratteristici del centro storico, rendendo ogni vicolo una potenziale scoperta. In Ochsenplatz, i visitatori hanno spesso l'opportunità di assistere a coinvolgenti dimostrazioni dell'artigianato locale. È qui che, nelle passate edizioni, un abile maestro soffiatore di vetro ha mostrato dal vivo e con grande maestria la creazione di delicate palline per l'albero di Natale, un'attrazione che affascina invariabilmente grandi e piccini, riportando alla mente antiche tecniche di lavorazione. Nei pressi del municipio, invece, grandi e bambini possono cimentarsi in prima persona nella realizzazione di candele, un'attività semplice ma creativa che aggiunge un tocco interattivo e personale alla visita, permettendo di portare a casa un ricordo unico e fatto con le proprie mani.
Passeggiare senza fretta tra queste piazze e queste vie significa anche avere l'occasione di scoprire o riscoprire le innumerevoli bellezze architettoniche e artistiche della città. Le bancarelle sono sempre allestite con grande rispetto degli spazi e con l'obiettivo dichiarato di valorizzare i monumenti e gli scorci più suggestivi, come la Rathausgasse (il Vicolo del Municipio), che conduce direttamente alla Kornplatz ed è famosa per le sue graziose e curate vetrine e per l'atmosfera particolarmente raccolta e intima che la caratterizza. Il centro storico di Coira, con le sue case d'abitazione che coprono un arco cronologico che va dal XII al XVIII secolo, le sue numerose fontane storiche (ce ne sono circa 20, ognuna con il suo disegno unico e la sua storia!), e le sue imponenti torri medievali come l'Obertor o la Malteserturm, diventa così un palcoscenico naturale di incomparabile bellezza, rendendo la visita ai mercatini un'esperienza culturale a tutto tondo, che appaga non solo lo spirito natalizio ma anche la sete di storia e di bellezza.
Una visita ai mercatini di Natale non può dirsi completa senza un'adeguata esplorazione delle specialità culinarie locali, e Coira, sotto questo fondamentale aspetto, non delude assolutamente le aspettative. L'offerta gastronomica è infatti uno dei punti di forza indiscussi della manifestazione, con un'enfasi particolare e una cura certosina per i prodotti tipici del Canton Grigioni, una regione che vanta una tradizione alimentare ricca, varia e di altissima qualità. Passeggiando con calma tra gli stand, i profumi invitanti e inconfondibili guidano i visitatori alla scoperta di un'autentica esperienza di gusto che spazia dai formaggi più saporiti alle carni stagionate, dai dolci tradizionali della nonna alle bevande calde speziate, offrendo un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso i sapori dell'inverno alpino.
Impossibile resistere al fascino irresistibile e confortante della raclette e della fonduta. Il formaggio fuso, servito caldo e filante, accompagnato da patate lesse con la buccia, cetriolini agrodolci e cipolline in salamoia, rappresenta il comfort food per eccellenza, il pasto ideale per riscaldare corpo e spirito durante una fredda e ventilata serata invernale passata all'aperto tra le bancarelle. Accanto a questi due grandi classici della cucina alpina, immancabili in ogni mercatino che si rispetti, si trovano con altrettanta frequenza i rinomati salumi tipici della regione, a cominciare dalla celebre Bresaola dei Grigioni (Bündnerfleisch), un aria di manzo essiccata e stagionata naturalmente per diverse settimane, dal sapore intenso, delicato e inconfondibile, e lo Sbrinz, un formaggio a pasta extra-dura e granulosa, simile per certi versi al Parmigiano Reggiano italiano ma con una sua identità organolettica ben precisa e una storia tutta sua, che lo rende perfetto da gustare a scaglie o grattugiato.
Il capitolo dedicato ai dolci è altrettanto ricco, goloso e variegato, e rappresenta una vera tentazione per chiunque abbia un debole per le preparazioni artigianali. Le bancarelle traboccano letteralmente di biscotti speziati di ogni forma e dimensione, di pan di zenzero (Lebkuchen) decorato in mille modi diversi, con glassature colorate e motivi natalizi, e di torte fatte in casa che profumano irresistibilmente di burro, frutta secca e spezie. È il momento ideale per concedersi una pausa e assaggiare i dolci tipici delle feste, quelli che profumano di casa e di tradizione, magari accompagnati da una tazza di fumante cioccolata calda, possibilmente quella densa, cremosa e corposa che solo in Svizzera sanno preparare con maestria, utilizzando cioccolato di altissima qualità.
A fare da assoluto padrone tra le bevande consumate al volo durante la passeggiata è senza dubbio il vin brulè (Glühwein), preparato con vino rosso scaldato e speziato con chiodi di garofano, bastoncini di cannella e scorze d'arancia o di limone. Lo si sorseggia lentamente, quasi con devozione, mentre si continua a passeggiare tra le luci e la folla, in un caratteristico bicchiere di ceramica spesso personalizzato con l'anno in corso o con il logo del mercatino, che si può tranquillamente portare a casa come un piccolo souvenir ricordo della giornata. Per chi preferisse qualcosa di diverso, c'è sempre il punch caldo, nella sua versione sia alcolica che analcolica, adatto anche ai più piccoli, e le varie versioni di caffè corretto con grappa, rum o altri liquori tipici. Non dimenticate infine di accompagnare il tutto con un cartoccio di caldarroste appena arrostite sul momento, un altro must irrinunciabile dell'inverno che qui, tra le montagne dei Grigioni, trova forse la sua massima e più autentica espressione.
Questo percorso si snoda come un racconto fatto di contrasti armoniosi, dove ogni tappa aggiunge una sfumatura diversa all'esperienza complessiva. È una successione di quadri naturali, tradizioni vive e atmosfere raccolte che, insieme, compongono una gita indimenticabile. Un alternarsi di panorami grandiosi, sensazioni genuine e luoghi dall'incanto senza tempo.
Il primo atto si apre in alta quota, lassù dove il cielo sembra più vicino e i colori del tramonto si accendono di riflessi dorati. Saint Moritz, adagiata a 1.856 metri sullo sfondo dell'Engadina, è molto più di una semplice località alpina: è un'icona, un simbolo di stile che da generazioni attrae visitatori da ogni angolo del globo. Qui l'inverno si veste di eleganza senza tempo, il lusso si percepisce nei dettagli più sobri, e l'aria secca e frizzante regala una sensazione di benessere unica, tanto da meritarsi la celebre definizione di "microclima dello champagne".
Camminare sulle rive del lago ghiacciato, mentre il sole proietta le sue ultime luci sulle cime innevate e sulle facciate nobili degli alberghi d'epoca, è un rituale che conserva intatto il suo fascino anno dopo anno. Domina la scena il Kulm Hotel, testimone di un'epoca leggendaria che ancora oggi incarna l'idea più autentica di ospitalità di prestigio. Saint Moritz non è una meta da osservare, ma un mondo da assaporare con tutti i sensi, un'atmosfera da trattenere nella memoria.
Abbandonata la conca engadinese, si sale a bordo del convoglio rosso della Ferrovia Retica, un capolavoro di ingegneria che in un paio d'ore trasforma il semplice spostamento in un'esperienza che ridisegna i confini del paesaggio. Dai 1.775 metri del passo si scende dolcemente fino ai 697 metri della valle del Reno, attraversando una natura che muta aspetto a ogni tornante: forre profonde scavate da corsi d'acqua impetuosi, distese di pini cembri che sembrano uscire da una leggenda nordica, e poi arditi viadotti che sembrano sfidare le leggi della fisica.
Il momento clou è senza dubbio l'attraversamento del viadotto Landwasser: il treno rallenta, si infila in una galleria scavata nella roccia a strapiombo sul vuoto, e per qualche secondo il cuore sospende il battito, rapito dall'audacia della costruzione e dalla bellezza del panorama. Borghi dipinti come Bergün scorrono davanti ai finestrini con le loro case ornate da graffiti, mentre la tratta, insignita del titolo di Patrimonio UNESCO, prosegue il suo inno alla capacità umana di fondersi con l'ambiente. Ogni chilometro percorso è una tela dipinta, ogni galleria una pausa carica di attesa per lo scenario che verrà.
Quando il treno si arresta nella stazione di Coira, l'animo è già sazio di meraviglia. Ma il programma riserva ancora un'emozione. Coira, il nucleo urbano più vetusto della Svizzera, durante le settimane che precedono il Natale si trasfigura in una dimensione parallela, dove le feste mantengono intatto il loro significato più profondo e sincero.
Inoltrarsi nei suoi carruggi lastricati, silenziosi e privi di traffico, significa smarrersi piacevolmente in un intrico di luminarie soffuse e botteghe di legno che esalano fragranze di spezie, cacao bollente e latticini fusi. Più di 160 espositori colorano le piazze e i vicoli con manufatti artistici, giocattoli di legno intarsiato e ornamenti che paiono provenire da una bottega d'altri tempi.
E poi ci sono i custodi delle antiche arti: l'abile vetraio che in Ochsenplatz plasma davanti ai tuoi occhi sfere di cristallo, o l'esperto nella lavorazione della cera che ti svela i segreti per realizzare la tua fiamma per l'albero. I rintocchi dei campanili e le musiche itineranti riecheggiano tra le mura medievali, mentre tu, stretto attorno a una tazza di vin brulé fumante, alzi lo sguardo verso i profili montuosi imbiancati e lasci che un sorriso ti attraversi. Perché la magia del Natale, quella genuina, sopravvive. E si trova qui, tra le vie di Coira.
Scegliere questa proposta significa regalarsi una giornata perfetta, studiata in ogni suo aspetto per offrire il meglio senza alcuna preoccupazione organizzativa. Il pullman ti condurrà comodamente fino a Saint Moritz, per poi proseguire vuoto fino a destinazione, dove ti attenderà al tuo arrivo con il treno. Niente doppi percorsi per recuperare l'auto costringendoti a rifare lo stesso percorso in senso inverso, niente tempo perso alla guida: solo tu, lo spettacolo della natura e l'incanto di due località leggendarie collegate da una ferrovia tra le più spettacolari del pianeta.
A differenza dello spostamento in auto, non dovrai percorrere due volte la stessa strada, non dovrai cercare un parcheggio né fare i conti con caselli e code. Avrai tutto il tempo necessario per esplorare, meravigliarti e lasciarti coinvolgere. E come valore aggiunto, una guida preparata ti affiancherà durante l'intero percorso, svelandoti storie, curiosità e particolarità di questi luoghi fuori dal comune, ma lasciandoti libero una volta arrivati a Coira per girare tra le bancarelle dei mercatini.
In sostanza, potrai assaporare l'esperienza nella sua interezza, senza intoppi, completamente assorbito dalla bellezza che ti circonda. Il tuo itinerario ideale prende forma nel momento stesso in cui sfogli queste pagine. L'unico passo che resta da compiere è l'ultimo, il più semplice: un clic su "prenota".
Per pianificare con cura e anticipo una visita ai mercatini di Natale di Coira nel 2026, è fondamentale segnare in agenda le date ufficiali della manifestazione, che rappresentano l'ossatura temporale dell'intero evento. Secondo le informazioni attualmente disponibili e verificate, l'edizione 2026 si svolgerà da venerdì 27 novembre a lunedì 21 dicembre 2026, coprendo quindi quasi interamente il periodo dell'Avvento che precede il Natale. Le bancarelle e le attrazioni saranno aperte al pubblico quotidianamente, senza interruzioni, dalle 11:00 del mattino fino alle 19:00 di sera, offrendo in questo modo l'opportunità di visitarle sia nelle ore diurne, quando la luce naturale del sole esalta al massimo i colori vivaci dei prodotti esposti e dei manufatti artigianali, sia di sera, quando l'atmosfera si fa magicamente più intima e le luci artificiali creano un gioco di riflessi romantici e suggestivi sulle vecchie strade acciottolate del centro storico.
Oltre alla semplice e piacevole passeggiata tra gli stand, che di per sé è già un'attività appagante, il periodo dell'Avvento a Coira è animato da una serie di eventi collaterali e iniziative speciali che arricchiscono notevolmente l'offerta complessiva per i visitatori, rendendo ogni giornata diversa dall'altra. Tra i momenti clou, che sono stati confermati e apprezzati nelle passate edizioni, ci sono le dimostrazioni dell'artigianato dal vivo. L'opportunità unica di vedere all'opera un maestro vetraio mentre, con la sua abilità e la sua esperienza, soffia il vetro per creare le classiche e delicate palline di Natale, che si svolge in piazza Ochsenplatz, è un'esperienza affascinante che riconnette il visitatore con la manualità, la pazienza e la tradizione artigianale che rischia di scomparire. Allo stesso modo, la possibilità concreta di partecipare attivamente a laboratori per la realizzazione di candele natalizie, che si tengono nei pressi del municipio, è un'attività particolarmente amata e frequentata dalle famiglie con bambini, che possono così creare con le proprie mani un ricordo personale e unico della loro visita alla città.
La musica dal vivo, con le sue note e le sue melodie, è un altro ingrediente fondamentale e indispensabile per creare l'atmosfera giusta e coinvolgente che si respira durante le feste. Durante l'intero periodo di svolgimento del mercatino, non è raro affatto imbattersi in concerti di cori natalizi, che intonano canti della tradizione, e in performance di musicisti girovaghi che si esibiscono nelle piazze o all'interno delle suggestive chiese del centro, diffondendo melodie tradizionali e gioiose che accompagnano piacevolmente le passeggiate e le soste dei visitatori. Sebbene il programma dettagliato e ufficiale con gli artisti e gli orari per il 2026 non sia ancora stato pubblicato, ci si può legittimamente aspettare una proposta culturale e musicale di alto livello e di grande qualità, che saprà spaziare con disinvoltura dalla musica classica a quella popolare, dalle esibizioni corali ai concerti strumentali.
Non va dimenticato, infine, che nel periodo invernale, Coira offre anche altre attrazioni permanenti che vanno ad aggiungersi al mercatino. Una di queste è senza dubbio la pista di pattinaggio sul ghiaccio, che viene allestita ogni anno in una delle piazze centrali della città e che rimane aperta al pubblico per tutto il periodo delle festività, regalando momenti di sano divertimento e spensieratezza a grandi e piccini, sia di giorno che di sera. Inoltre, la vicinanza con le rinomate stazioni sciistiche dei Grigioni permette di abbinare alla visita del mercatino una giornata sugli sci o una rilassante ciaspolata sulla montagna di casa Brambrüesch, che è raggiungibile con una comoda e veloce funivia che parte direttamente dal centro città, offrendo un perfetto connubio tra cultura, tradizione e sport invernali.
Nota: per informazioni sempre aggiornate e dettagliate su eventi, orari e possibili variazioni dell'ultima ora, si consiglia vivamente di consultare il sito ufficiale del turismo dei Grigioni o del mercatino di Natale di Coira prima della partenza.
Organizzare un soggiorno a Coira per visitare i suoi celebri mercatini di Natale significa anche dover scegliere con cura la sistemazione giusta e più adatta alle proprie esigenze, per rendere l'esperienza complessiva ancora più piacevole, comoda e priva di intoppi. La città, pur non essendo enorme, offre per la verità un'ampia e diversificata gamma di strutture ricettive, in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza e ogni fascia di budget, dal turista attento ai costi a chi cerca un soggiorno di lusso. La posizione logisticamente ideale, per chi visita i mercatini, è senza dubbio quella vicina o all'interno del centro storico, per poter raggiungere comodamente e rapidamente a piedi le bancarelle e immergersi completamente nell'atmosfera natalizia della città, senza la preoccupazione di dover cercare parcheggio o utilizzare i mezzi pubblici. Ecco una panoramica di alcune tipologie di hotel e delle zone più consigliate per il vostro soggiorno, basate su informazioni verificate e su descrizioni di viaggiatori che hanno già visitato la città.
Per chi cerca il massimo della comodità logistica, unita a un design moderno e accattivante, una menzione speciale e meritata va all'Hotel ABC. Questo hotel, descritto come "modernissimo" in un recente servizio televisivo, gode di una posizione strategica assolutamente invidiabile, trovandosi proprio accanto alla stazione ferroviaria principale di Coira. La sua posizione è strategicamente perfetta per diversi motivi: si arriva in treno da qualsiasi località svizzera o italiana e si è subito in albergo, pronti a depositare i bagagli e a uscire per esplorare la città, con il centro storico e l'inizio del percorso del mercatino che distano appena pochi minuti a piedi. Rappresenta quindi una base logistica eccellente e funzionale, soprattutto e in particolare per chi ha in programma di utilizzare i treni per escursioni giornaliere ad Arosa, Davos o St. Moritz, approfittando dei numerosi collegamenti della Ferrovia Retica.
Il cuore del centro storico, con le sue viuzze tortuose e le sue piazzette suggestive, offre invece diverse soluzioni alberghiere di grande fascino e charme, spesso ricavate in antichi e prestigiosi edifici ristrutturati con cura e rispetto. Soggiornare in uno di questi hotel significa letteralmente vivere la città dal suo interno più autentico, potersi affacciare la mattina su un panorama di tetti spioventi e campanili antichi, e la sera essere letteralmente a pochi passi, anzi a pochi metri, dalle luci scintillanti e dai profumi avvolgenti del mercatino. Sebbene non si abbiano nomi specifici da fonti web, alcuni tour operator specializzati in viaggi di gruppo segnalano l'utilizzo di hotel a 4 stelle situati proprio nel centro città per i loro pacchetti "Trenino Rosso e mercatini", a testimonianza di un'offerta ricettiva di qualità e di livello superiore.
Altre opzioni altrettanto valide includono hotel situati nelle immediate vicinanze del centro, magari in zone più tranquille e residenziali ma comunque a una distanza di pochi minuti a piedi. Alcuni pacchetti viaggio, come quello proposto dal noto tour operator "Trenino Rosso del Bernina", includono ad esempio il pernottamento in hotel a 3 stelle con prima colazione inclusa, garantendo in questo modo un ottimo e bilanciato rapporto qualità-prezzo per un soggiorno di uno o due giorni, adatto a chi vuole ottimizzare le risorse senza rinunciare al comfort.
Per aiutarvi a orientarvi meglio tra le varie possibilità, ecco una tabella riassuntiva con le tipologie di hotel menzionate e le loro caratteristiche principali:
| Tipologia Hotel | Zona/Posizione | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| Hotel moderno in stazione (es. Hotel ABC) | Adiacente alla stazione ferroviaria | Ideale per chi arriva in treno e vuole spostarsi facilmente verso le valli. Vicinissimo al centro. |
| Hotel di charme 4 stelle | Nel cuore del centro storico | Per un soggiorno di lusso immersi nell'atmosfera antica. A pochi passi dai mercatini. |
| Hotel 3 stelle | Nelle vicinanze del centro o in zone limitrofe | Ottimo e conveniente rapporto qualità-prezzo. Soluzione ideale per brevi soggiorni di 1-2 notti. |
In tutti i casi, è bene e doveroso ricordare che durante il periodo dell'Avvento, e specialmente nei fine settimana, la richiesta di camere è altissima e le strutture vanno rapidamente in esaurimento. È quindi fondamentale e vivamente consigliato prenotare con largo, larghissimo anticipo (anche diversi mesi prima) per potersi assicurare la sistemazione preferita e spuntare magari anche un prezzo migliore. Verificate sempre al momento della prenotazione se nel prezzo finale è inclusa la tassa di soggiorno (city tax), che solitamente si paga a parte e direttamente in loco al momento del check-out.
Approfittare della visita ai celebri mercatini è l'occasione perfetta, se non addirittura imperdibile, per esplorare con calma e attenzione le meraviglie di Coira, una città che vanta un patrimonio storico, artistico e cultuale semplicemente straordinario e tutto da scoprire. Oltre a girare con calma tra le bancarelle e a dedicarsi allo shopping natalizio, vi aspettano tesori artistici di inestimabile valore, panorami mozzafiato sulla valle e sulle montagne circostanti, e curiosità uniche e bizzarre che rendono il soggiorno ancora più ricco, variegato e memorabile. Ecco, quindi, un elenco dettagliato di alcune attività e visite assolutamente imperdibili.
Iniziate il vostro personale itinerario di scoperta dal cuore pulsante religioso e storico della città: il quartiere che si sviluppa intorno alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. Costruita in un lungo periodo che va dal 1150 al 1272 circa, questa imponente e maestosa struttura in stile romanico-gotico domina dall'alto l'intera città vecchia e ne rappresenta il simbolo più evidente. All'interno, non perdetevi assolutamente l'altare maggiore gotico, un capolavoro ligneo realizzato da Jakob Russ nel lontano 1492, e lasciatevi avvolgere dall'atmosfera raccolta e solenne che si respira tra le sue navate. Proprio accanto alla cattedrale, sorge il maestoso Palazzo Vescovile in stile barocco, con il suo elegante cortile interno, e il Museo del Tesoro del Duomo (Domschatzmuseum), che custodisce al suo interno oggetti liturgici preziosissimi e un ciclo di affreschi del 1543 raffigurante una rara e impressionante "danza macabra". Poco distante, merita una visita la chiesa di San Martino, che offre al visitatore un suggestivo e interessante contrasto tra la sua architettura quattrocentesca e le tre splendide e luminose vetrate moderniste realizzate dal celebre Augusto Giacometti nel lontano 1919, le quali raffigurano in modo magistrale la scena della Natività.
Per una piacevole e istruttiva pausa di carattere culturale, il Bündner Kunstmuseum (Museo d'Arte dei Grigioni) rappresenta una tappa obbligata e di grande interesse per gli amanti dell'arte. Ospitato con eleganza nella storica Villa Planta e in una moderna e funzionale ala progettata dal prestigioso studio di architettura Barozzi Veiga, il museo espone al pubblico una collezione permanente di circa 8.000 opere, con un focus specifico e particolare su artisti grigionesi di fama internazionale come Angelika Kauffmann, Ernst Ludwig Kirchner e l'intera famiglia Giacometti. Se al contrario amate la natura e le scienze naturali, il Bündner Naturmuseum (Museo di Storia Naturale) è il posto che fa per voi: con i suoi allestimenti moderni e interattivi, racconta in modo approfondito e accattivante la geologia, la flora e la fauna del cantone, offrendo spunti interessanti per grandi e piccoli.
Una delle curiosità più affascinanti, strane e inaspettate di Coira è senza dubbio legata alla figura di H.R. Giger, l'artista di fama mondiale, premio Oscar per la creazione della celebre e terrificante creatura del film "Alien", il quale è nato proprio qui, in questa città. Per un'esperienza davvero surreale e fuori dal comune, non potete assolutamente perdervi una visita al bar a tema alieno situato in Comercialstrasse 23. Si tratta di un locale unico al mondo nel suo genere, interamente arredato con elementi e sculture ispirate all'estetica biomorfa e inquietante dell'artista, un luogo che sembra uscito da un film di fantascienza e che lascia senza fiato.
Non lasciatevi infine sfuggire l'opportunità unica di godere di una vista panoramica spettacolare sull'intera città e sui vigneti che la circondano. Potete, ad esempio, salire a piedi o con i mezzi pubblici fino all'Haldenhüttli, una romantica e pittoresca capanna situata lungo la strada che da Coira conduce ad Arosa, dalla quale si gode uno dei migliori e più famosi panorami sulla città e sulle vallate circostanti. In alternativa, per un'esperienza più alpina e avventurosa, prendete la moderna funivia che sale in pochi minuti al Brambrüesch, che è la cosiddetta "montagna di casa" dei coiresi. In soli pochi minuti sarete a 1600 metri di quota, circondati da un paesaggio alpino mozzafiato e incontaminato, con la possibilità di fare una rilassante passeggiata sulla neve, godervi il silenzio assoluto e l'aria frizzante di montagna, o semplicemente pranzare con vista.
Infine, per i più piccoli (ma l'esperienza è toccante anche per gli adulti), una gita fuori porta assolutamente imperdibile è quella ad Arosa, raggiungibile in circa un'ora con un panoramico e suggestivo trenino della Ferrovia Retica che attraversa 52 ponti e 13 gallerie, offrendo scorci paesaggistici di rara bellezza. Qui potrete visitare il Bärenland, un rifugio naturalistico che ospita orsi salvati da situazioni di difficoltà e cattività, offrendo loro un habitat protetto e il più possibile vicino alle condizioni di vita selvatica. Osservarli dalle apposite passerelle in legno, specialmente con il paesaggio innevato che fa da cornice, è un'esperienza toccante, suggestiva e profondamente rispettosa di questi animali.
Passeggiando senza una meta precisa, con il naso all'insù, tenete gli occhi aperti per scoprire le targhe rosse apposte su molti edifici storici, le quali raccontano in tedesco la lunga e complessa storia della città e dei suoi antichi abitanti. Cercate anche di individuare e contare le circa 20 fontane storiche disseminate per il centro, un tempo punto di ritrovo e di approvvigionamento idrico per la comunità, ognuna con il suo disegno unico, la sua fontana e la sua storia da scoprire. Coira è una città che si svela lentamente a chi la osserva con calma e curiosità, regalando scoperte inaspettate e scorci suggestivi a ogni angolo, rendendo la visita ai mercatini un pretesto per un viaggio molto più profondo nella storia e nella cultura di uno dei luoghi più affascinanti delle Alpi svizzere.