
Mercatini di Natale a Livorno
8 nov 2026 – 6 gen 2027
Aspettando il Natale · Mercatino Natalizio Artigiano · Natale in Piazza

8 nov 2026 – 6 gen 2027
Aspettando il Natale · Mercatino Natalizio Artigiano · Natale in Piazza

14 nov 2026 – 3 gen 2027
Villaggio Tirolese di Arezzo · Mercatini di Natale Arezzo · Casa di Babbo Natale ad Arezzo

14 nov 2026 – 10 gen 2027
Natale a Palazzo · Un giro d'auguri · Mercatini di Natale di Empoli

20 nov 2026 – 6 gen 2027
Babbo Natale alla Casermetta San Paolino sulle Mura di Lucca · Rieco il Natale 2018 · Piccolo Regno di Babbo Natale

21 nov 2026 – 6 gen 2027
Mercatini di Natale · Christmas Bazaar · Fiera dell'Immacolata

21 nov 2026 – 10 gen 2027
Natale a Montepulciano · Castello di Babbo Natale · Villaggio di Natale di Montepulciano

27 nov – 20 dic 2026
Natale e' Festa a Capannori · Di Mano in Mano · PreGustando il Natale

27 nov 2026 – 6 gen 2027
Mercatino di Natale a Pistoia · Mercatino Natalizio · Mercato di Natale

28 nov 2026 – 6 gen 2027
Tre regali, magia e giochi · La via Maestra del Natale · Mercatini di Natale a Poggibonsi
La Toscana è una delle regioni più amate al mondo, e a Natale rivela un volto diverso da quello estivo: meno affollata, più intima, con le piazze rinascimentali illuminate, i borghi di pietra avvolti dalla nebbia mattutina, le colline di cipressi e vigneti che si fanno silenziose e la cucina che si arricchisce di piatti caldi e di dolci speziati. I mercatini di Natale toscani non hanno la dimensione dei grandi eventi alpini, ma hanno qualcosa che le località di montagna non possono offrire: la cornice di città e di borghi tra i più belli del mondo.
Il panorama degli appuntamenti è molto ricco e distribuito su tutto il territorio. Ci sono i grandi eventi delle città d'arte, come Firenze, Siena e Lucca, con calendari lunghi e variegati; i villaggi di Natale di centri come Arezzo, con il suo celebre Villaggio Tirolese, e Montepulciano, che trasforma il centro rinascimentale in un castello di Babbo Natale; gli eventi diffusi di Pistoia, Prato ed Empoli, nell'area tra Firenze e il mare; le proposte più piccole e di comunità di Fucecchio, Capannori e Poggibonsi, e il Natale di mare di Livorno.
In questa guida trovi una panoramica dei mercatini di Natale della Toscana, organizzata per aree geografiche, con indicazioni su cosa vedere, cosa mangiare e bere, come arrivare e come organizzare la visita. In alto, nei riquadri, ci sono tutte le località della regione con le date aggiornate, in ordine di vicinanza.
Gli appuntamenti toscani cominciano in genere a metà novembre, con i primi villaggi di Natale, e si concentrano nei weekend di dicembre, con un picco intorno al ponte dell'Immacolata. Molti eventi di città e di borgo, come quelli di Firenze, Lucca, Siena, Arezzo e Montepulciano, si prolungano fino all'Epifania, il 6 gennaio, e a volte oltre; i mercatini dei centri minori si svolgono invece in uno o più weekend di dicembre. Le date precise cambiano ogni anno e sono sempre indicate nei riquadri in alto.
Firenze a Natale è una città di una bellezza particolare. Le luci si accendono sui palazzi rinascimentali, sul Ponte Vecchio e sulle grandi piazze, il freddo dell'Arno rende più accoglienti i caffè storici e i musei, che in inverno si visitano con più calma. Non esiste un unico mercatino fiorentino, ma un sistema di appuntamenti diffusi: il grande mercatino di Natale allestito in Piazza Santa Croce, le "fierucole", i mercati di artigianato, di solidarietà e di design, le fiere tradizionali dell'8 dicembre e le iniziative di quartiere.
L'evento più grande è il mercatino di Natale che ogni anno occupa Piazza Santa Croce, davanti alla basilica francescana, in uno scenario di casette di legno, luci e decorazioni. Ispirato ai mercatini tedeschi, propone artigianato, prodotti natalizi, dolciumi e specialità gastronomiche, e rimane aperto per un lungo periodo, fino all'Epifania. Camminando tra le bancarelle si ha la sensazione di entrare in un Natale nordico dentro una cornice tutta toscana.

Accanto all'evento principale, la città ospita numerosi appuntamenti più locali e più legati alla vita dei quartieri. La Fierucola di Natale, con i suoi banchi di produttori e artigiani, porta in piazza i prodotti della campagna toscana; la Fiera dell'Immacolata richiama una tradizione antica nel giorno della festa; il Christmas Bazaar, il mercato di ChristmARS e il mercatino di Emergency propongono design, creatività e solidarietà. Sono occasioni per fare regali originali, per incontrare i produttori e per conoscere un lato più autentico della città.
La cucina fiorentina è schietta e saporita. Tra i piatti da assaggiare nei mesi freddi ci sono la ribollita, zuppa di pane, fagioli e cavolo nero, la pappa al pomodoro, la bistecca alla fiorentina, il lampredotto, il panino di trippa che è il simbolo del cibo di strada della città, e la schiacciata. Tra i dolci tipici ci sono i cantucci da inzuppare nel Vin Santo, il panforte e i ricciarelli senesi che si trovano in tutta la regione, e le castagne arrostite. Per scaldarsi, la cioccolata calda e il vin brulé sono sempre disponibili ai mercatini.
La Toscana senese è la Toscana delle cartoline: città medievali costruite in pietra, colline di cipressi, cantine e borghi che si specchiano su valli di vigneti e di oliveti. In inverno le nebbie del mattino e le luci delle sere danno a questo paesaggio un'atmosfera quasi sospesa, e i mercatini di Natale trovano il loro scenario ideale nei centri storici di Siena, Poggibonsi e Montepulciano, ognuno con un carattere diverso.
Siena è una delle città medievali meglio conservate d'Italia, con un centro storico interamente Patrimonio dell'UNESCO. Il suo cuore è Piazza del Campo, la grande piazza a forma di conchiglia dominata dal Palazzo Pubblico e dalla Torre del Mangia, dove ogni estate si corre il Palio. A Natale la città propone un calendario di appuntamenti nel centro storico: il Mercatino di Natale, il Mercato nel Campo con i prodotti dell'artigianato, il mercatino degli hobbisti, la Casa di Babbo Natale per le famiglie, con orari e giorni che si prolungano fino all'Epifania. L'atmosfera è sobria e raccolta, e il periodo invernale permette di visitare i monumenti con tranquillità.

Una visita a Siena può includere il Duomo, con il suo straordinario pavimento marmoreo e la Libreria Piccolomini, il Museo dell'Opera, il Complesso di Santa Maria della Scala e una salita sulla Torre del Mangia per il panorama sulle colline. Per una pausa, i caffè e le pasticcerie del centro offrono i dolci tipici natalizi senesi, tra i quali il panforte, i ricciarelli, i cavallucci e le copate, protagonisti assoluti della tavola delle feste.
Nella Valdelsa, sulla strada tra Firenze e Siena, Poggibonsi è un centro vivace e moderno, apprezzato come base per visitare il Chianti e San Gimignano. I suoi eventi natalizi, tra cui "La via Maestra del Natale" e "Tre regali, magia e giochi", coinvolgono il centro con luminarie, bancarelle, spettacoli e iniziative per le famiglie, in un periodo che va dalla fine di novembre all'Epifania. Poggibonsi è anche sede di un importante parco archeologico dedicato al Poggio Imperiale, che racconta la storia medievale del territorio. È una meta ideale per chi cerca un Natale più tranquillo e a misura di famiglia, con la possibilità di abbinare una gita ai borghi vicini.
Montepulciano, arroccata su un crinale tra la Val d'Orcia e la Val di Chiana, è una delle città rinascimentali più belle della Toscana, famosa per il Vino Nobile, uno dei grandi rossi italiani. Il suo "Villaggio di Natale", con il "Castello di Babbo Natale" e le iniziative di "Natale a Montepulciano", occupa il centro storico per un lungo periodo, dalla fine di novembre ai primi giorni di gennaio, con casette, luminarie, spettacoli e proposte per i bambini. Il centro, che sale con strade ripide verso Piazza Grande, offre scorci magnifici sulle campagne e sulle cantine storiche scavate nel tufo.

Dalla città si raggiungono con facilità le meraviglie della Val d'Orcia, anch'essa Patrimonio UNESCO, con borghi come Pienza, famosa per il pecorino, e San Quirico d'Orcia. In inverno questi luoghi regalano uno dei paesaggi più suggestivi di tutta Italia, con le colline spoglie, la nebbia nelle valli e le luci dorate del tramonto.
Lucca è una città che sembra fatta apposta per il Natale: racchiusa da una cinta muraria rinascimentale intatta, con un centro storico di vie strette, piazze nascoste, torri e chiese romaniche, offre un palcoscenico perfetto per le feste. Attorno a lei, la pianura della Lucchesia è punteggiata da ville storiche e giardini, e da paesi come Capannori che nel periodo natalizio propongono mercatini e iniziative più raccolte, con un'atmosfera di campagna elegante.
Lucca è la protagonista di "Lucca Magico Natale", un grande contenitore di eventi che da fine novembre all'Epifania anima il centro storico con mercatini, luminarie, spettacoli, concerti e iniziative per le famiglie. A questo si aggiungono appuntamenti più mirati, come "La Fabbrica di Babbo Natale", il "Piccolo Regno di Babbo Natale", i mercatini di artigianato e l'insolita iniziativa di Babbo Natale alla Casermetta San Paolino, sulle Mura, che unisce la tradizione natalizia a una passeggiata sugli spalti.

Nella piana di Lucca, Capannori è un comune sparso in decine di frazioni, noto per essere stato uno dei primi in Europa a scegliere la strategia "rifiuti zero". Il Natale capannorese è fatto di tanti appuntamenti diffusi, per lo più nei weekend di dicembre: "Magico Natale a Villa Reale", nella splendida cornice di Villa Reale di Marlia, con il suo giardino monumentale; il mercatino di Natale di Verciano; "PreGustando il Natale", "Assaggi di Natale", "Natale è Festa" e "Di Mano in Mano", dedicati all'artigianato, al gusto e alla comunità. Il territorio ospita altre ville storiche, come Villa Mansi e Villa Torrigiani, tra le più belle della Lucchesia.
La cucina lucchese ha un carattere contadino e raffinato. Tra le specialità natalizie ci sono il buccellato, pane dolce con uvetta e semi di anice, tipico della città, i tordelli lucchesi, ravioli ripieni di carne e verdure con ragù, e la zuppa di farro della Garfagnana. Nelle colline circostanti si producono ottimi vini, come quelli delle Colline Lucchesi e di Montecarlo, e un olio extravergine molto apprezzato. Dalla Garfagnana arrivano anche i necci, sottili crespelle di farina di castagne farcite con ricotta, una specialità dell'inverno.
Lucca è facilmente visitabile in un giorno, ma merita un weekend, magari abbinando una gita a Capannori e alle ville, o una puntata a Pisa, distante meno di mezz'ora di treno. Il treno è il mezzo ideale per raggiungere Lucca, mentre per le ville e le frazioni di Capannori l'auto o la bicicletta sono più pratiche.
Nella pianura tra Firenze, il mare e gli Appennini si concentra un sistema di città medie e di centri vivaci che a Natale offrono un'ampia scelta di mercatini e di iniziative. Sono luoghi meno famosi delle grandi città d'arte, ma ricchi di storia, di arte e di cultura gastronomica, e rappresentano un'ottima alternativa per chi cerca atmosfere autentiche, prezzi accessibili e meno folla.
Pistoia è una città raccolta ed elegante, con un centro storico di eccezionale qualità. Il suo cuore è Piazza del Duomo, dove si affacciano la Cattedrale di San Zeno, il Battistero, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Vescovi. Nel periodo natalizio il centro ospita il Mercatino di Natale, il Mercato di Natale, il mercatino natalizio e le iniziative come "Christmas in Love" e "La Casa di Babbo Natale", con un calendario che si estende fino all'Epifania. Una visita alla città può includere la vicina Piazza della Sala, con il mercato della frutta e della verdura, e l'Ospedale del Ceppo, con il celebre fregio in terracotta invetriata dei Della Robbia. Pistoia è stata Capitale italiana della cultura nel 2017.
Prato, capoluogo del distretto tessile più importante d'Italia, è una città dinamica e multiculturale, con un centro storico ricco di tesori: il Duomo, con il pulpito esterno decorato da Donatello e Michelozzo, il Castello dell'Imperatore e il Museo del Tessuto. A Natale il centro si anima con diversi appuntamenti: la Fierucola di Natale, "Natale al Giardino", il mercatino "Merc ANT", il Mercatino di Natale della CNA e altri eventi che coprono tutto il periodo dell'Avvento e arrivano fino alla vigilia. Prato è anche la patria dei cantucci, i celebri biscotti con le mandorle, da inzuppare nel Vin Santo, e della mortadella di Prato, tipica del territorio.
Empoli, sull'Arno tra Firenze e Pisa, è una città dal carattere operoso, famosa per la tradizione del vetro e per la bella Piazza dei Leoni, cuore del centro storico. I suoi eventi natalizi, tra i quali "Natale a Palazzo", "Un giro d'auguri" e i Mercatini di Natale di Empoli, occupano il centro per diverse settimane, con casette, spettacoli e iniziative per le famiglie. La città è anche un ottimo punto di partenza per visitare la vicina Vinci, il paese di Leonardo, e i borghi della Valdelsa.
Fucecchio, nel Valdarno inferiore, è un piccolo centro che a Natale diventa "Natalia, il magico paese della parata di Babbo Natale": un evento molto amato dalle famiglie, con la sfilata dei Babbi Natale per le vie del paese, bancarelle, laboratori, giochi e spettacoli, dall'inizio di dicembre all'Epifania. Nelle vicinanze si trova il Padule di Fucecchio, la più grande palude interna italiana, un ambiente naturale di grande interesse per gli amanti del birdwatching, magari da abbinare a una passeggiata invernale.
Le città di quest'area sono vicine tra loro e ben collegate in treno: Prato e Pistoia si raggiungono da Firenze in poco più di mezz'ora, ed Empoli si trova sulla linea tra Firenze e Pisa. Un itinerario di due giorni potrebbe unire Prato e Pistoia nello stesso weekend, mentre una gita in giornata a Empoli e a Vinci è perfetta per chi ama la storia e la cultura.
Livorno è la città toscana per eccellenza fuori dalle rotte più battute: una città di porto, fondata dai Medici come città ideale, con canali, fortezze, mercati e una cultura popolare ricca di umorismo e di tradizioni. Il suo Natale ha un carattere diverso da quello delle città d'arte dell'interno: più marittimo, più informale, più legato alla vita quotidiana. È una meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica e un clima più mite, con la possibilità di passeggiare sul mare nelle giornate di sole.
Il grande appuntamento della città è "Il Villaggio di Natale a Livorno", un'ampia area con casette, giochi e spettacoli, aperta per più di un mese, da fine novembre all'Epifania. Accanto al villaggio, il calendario comprende il Mercatino di Natale di dicembre, "Natale in Piazza", "Natale a San Marco", "Profumo di Natale", il Mercatino Natalizio Artigiano di Santo Stefano e altre iniziative nei quartieri, per un Natale distribuito in tutta la città.
La cucina livornese è marinara. Il piatto simbolo è il cacciucco, zuppa di pesce ricca e speziata, da gustare in inverno; imperdibili sono anche la torta di ceci, detta "cecina" o "5 e 5" quando è servita nel pane, e il ponce, la bevanda a base di caffè, rum e scorza di limone che è il rito del dopocena livornese. Per i dolci, le specialità toscane del Natale, dal panforte ai cantucci, si trovano in tutte le pasticcerie.
La città si raggiunge facilmente in treno da Pisa, da Firenze e da tutta la costa tirrenica. Il centro è piacevole da percorrere a piedi, ma i quartieri più interessanti si estendono su aree vaste e può essere utile usare i mezzi pubblici. D'inverno il vento di mare può essere forte: porta una giacca antivento. Se vuoi abbinare la visita a una meta vicina, Pisa e la sua Torre pendente distano meno di mezz'ora di treno.
Arezzo, nel cuore della Toscana orientale, è una città d'arte ricca e un po' sottovalutata, che a Natale si trasforma in uno dei poli natalizi più importanti della regione. Il suo centro storico, che sale in leggera pendenza fino alla Fortezza Medicea, accoglie per oltre un mese iniziative che attirano visitatori da tutta Italia, in un mix di tradizione toscana e di atmosfere nordiche.
Il simbolo del Natale aretino è il Villaggio Tirolese, ispirato ai mercatini dell'Alto Adige e dell'Austria, con casette di legno, prodotti tipici tirolesi come speck, strudel e dolci, decorazioni artigianali e un'atmosfera da cartolina alpina in pieno centro storico. A questo si aggiungono i Mercatini di Natale di Arezzo, con artigianato e specialità toscane, e la Casa di Babbo Natale, un'attrazione molto amata dai bambini, con laboratori, giochi e la possibilità di incontrare Babbo Natale. L'insieme degli eventi si prolunga dalla metà di novembre ai primi giorni di gennaio.
La cucina aretina è tra le più genuine della Toscana: la bistecca di Chianina dalla vicina Val di Chiana, i salumi e i formaggi di campagna, i crostini, le zuppe di fagioli e di pane, il castagnaccio e i dolci a base di mandorle e di miele. Il Villaggio Tirolese permette inoltre di assaggiare specialità altoatesine come lo speck, i canederli e lo strudel, per un incontro curioso tra due cucine di montagna e di colline.
La città è raggiungibile in treno da Firenze in circa un'ora e da Roma in poco più di due ore. Il centro storico è facilmente percorribile a piedi, ma le salite di alcune vie richiedono scarpe comode. Nei weekend di dicembre il centro può essere molto affollato: se puoi, scegli un giorno feriale o la mattina presto. Per vedere gli affreschi di Piero della Francesca è necessario prenotare la visita.
Il Natale in Toscana ha una lunga storia, intrecciata con la civiltà contadina, con le grandi famiglie rinascimentali e con le tradizioni religiose. Anche se oggi i mercatini hanno spesso un aspetto più internazionale, in molti paesi sopravvivono usanze antiche che raccontano un modo di vivere le feste lontano dal consumismo.
Una delle tradizioni più caratteristiche della Toscana è quella del ceppo. In passato, nelle case di campagna, la sera della Vigilia si accendeva nel camino un grosso ceppo di legno, che doveva bruciare a lungo, come auspicio di prosperità e di calore per la famiglia. Con il tempo il nome è passato a indicare anche altri elementi simbolici delle feste, come strutture decorate o l'albero di Natale. Ancora oggi in alcune località si ripropone il rito del ceppo, con canti e piccoli momenti di festa comunitaria.
I presepi sono molto diffusi in tutta la regione. Accanto ai presepi artigianali allestiti nelle chiese e nelle piazze, molti borghi organizzano presepi viventi, con figuranti in costume che rappresentano la Natività e le scene di vita contadina: botteghe, mestieri, fornai, pastori e contadini animano vicoli e piazze, e permettono di assaporare un Natale antico, a contatto con le tradizioni. Non è raro che il percorso comprenda degustazioni di prodotti tipici, per un'esperienza completa.
La Toscana vanta una delle più ricche tradizioni dolciarie d'Italia, e molti dolci sono legati al Natale. Il panforte senese, nato nel Medioevo come dolce a lunga conservazione, è un impasto compatto di frutta secca, canditi, miele e spezie; i ricciarelli, morbidi biscotti di mandorle a forma di rombo, sono l'altro grande simbolo di Siena; i cavallucci e le copate completano il paniere senese. A Lucca troviamo il buccellato, pane dolce con uvetta e anice; a Prato i cantucci, da accompagnare al Vin Santo, e in tutta la regione i dolci a base di castagne, come il castagnaccio.
La Vigilia tradizionale toscana è un pasto semplice e abbondante, spesso con piatti di pesce o di verdure; il pranzo di Natale, invece, è un momento di festa che comincia con i tortellini o i cappelletti in brodo, prosegue con il cappone ripieno o l'arrosto di carne e si chiude con i dolci tipici della casa. In molte famiglie si bevono Vin Santo e liquori di casa, e si gioca a tombola o a carte fino a tarda sera.
Il 6 gennaio la Befana è celebrata in tutta la regione con feste, mercatini e iniziative dedicate ai bambini, e in alcune località con falò e cortei. Per questo molti mercatini toscani, come quelli di Firenze, Lucca, Siena, Arezzo e Montepulciano, restano aperti fino all'Epifania, regalando una lunga coda di eventi alle feste.
La cucina toscana è una delle più amate d'Italia: semplice, genuina, fatta di pochi ingredienti di grande qualità. A Natale offre il meglio di sé con piatti caldi, dolci speziati e vini di grande tradizione. Ai mercatini si trova una selezione di specialità, ma è nelle trattorie e nelle osterie che si assaggia l'autentica cucina toscana.
La Toscana è una delle grandi regioni del vino. Per accompagnare i piatti invernali si scelgono i rossi: il Chianti Classico, il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano, i vini di Bolgheri e delle Colline Lucchesi. Per i dolci è tradizionale il Vin Santo, vino dolce da uve appassite. Tra i liquori, l'alchermes, rosso e speziato, è legato al territorio di Prato e di Firenze, mentre il ponce livornese è il rito del dopocena sulla costa. Non mancano il vin brulé e la cioccolata calda.
In inverno è la stagione dell'olio nuovo, l'olio extravergine appena franto, dal colore verde intenso e dal sapore pungente. Molti frantoi e agriturismi organizzano assaggi con pane e fettunta, la fetta di pane abbrustolito strofinato con aglio e condito con olio: un'esperienza semplice e autentica da abbinare alla visita ai mercatini.
Il Natale toscano è lungo: i primi eventi cominciano a metà novembre, con i villaggi di Natale di Arezzo e di Livorno, e si moltiplicano a dicembre, con un picco in occasione del ponte dell'Immacolata. Molti appuntamenti si prolungano fino all'Epifania. Per evitare la folla conviene scegliere i giorni infrasettimanali o la mattina presto, soprattutto a Firenze e a Siena; per le luminarie, il tardo pomeriggio e la sera sono i momenti migliori.
Il clima toscano in inverno è mite sulla costa e più freddo nell'interno: a Firenze e nelle città d'arte le temperature sono spesso tra 3 e 10 gradi, con pioggia e nebbia frequenti; sulle colline senesi e aretine il freddo è più intenso e può nevicare qualche giorno. Porta un ombrello, scarpe comode e vestiti a strati.
La rete ferroviaria toscana è ben sviluppata. Firenze Santa Maria Novella è il principale snodo, collegata con Roma, Bologna, Milano, Venezia e Napoli dalle Frecce e dai treni ad alta velocità; da Firenze si raggiungono facilmente Prato, Pistoia, Empoli, Lucca, Pisa, Livorno e Arezzo. Siena è collegata con linee regionali da Firenze e da Empoli, e Poggibonsi si trova sulla stessa linea. Per Montepulciano e i borghi della Val d'Orcia i collegamenti sono più limitati e conviene l'auto o il servizio di autobus.
L'autostrada A1 (Autostrada del Sole) attraversa la Toscana da nord a sud, passando per Firenze e Arezzo; l'A11 collega Firenze al mare, con Prato, Pistoia e Lucca; la A12 serve la costa e Livorno. I centri storici delle principali città sono in gran parte a traffico limitato: conviene lasciare l'auto nei parcheggi di interscambio e proseguire a piedi o con i mezzi pubblici. Nelle campagne alcune strade sono sterrate e possono diventare difficili con la pioggia.
Gli aeroporti di Pisa, Firenze e Bologna sono i principali scali per raggiungere la regione. Da Pisa un treno veloce collega l'aeroporto con la stazione centrale e con Firenze; da Firenze una navetta e la tramvia portano al centro.
Per la Toscana non sono al momento previsti viaggi in pullman dedicati, ma se desideri una gita senza pensieri puoi guardare le proposte per altre regioni: il tour di quattro giorni a Napoli e sulla Costiera Amalfitana, che passa anche da Orvieto, i viaggi in Trentino Alto Adige e quello a Livigno e sul Trenino Rosso del Bernina, descritto nella pagina sui mercatini di Natale in Lombardia.
Mattina tra il Duomo, Piazza della Signoria e il Ponte Vecchio, pranzo con una ribollita o un lampredotto, pomeriggio tra Piazza Santa Croce con il mercatino di Natale e le botteghe dell'Oltrarno, sera in Piazza del Duomo con le luci accese.
Il sabato a Siena, con Piazza del Campo, il Duomo e il mercatino; la domenica a Montepulciano, per il Villaggio di Natale, una degustazione di Vino Nobile e, se il tempo lo permette, una sosta a Pienza nella Val d'Orcia.
Lucca con le Mura, la Torre Guinigi e il mercatino; poi le ville della Lucchesia, tra Capannori e Marlia, o una gita a Pisa, a pochi minuti di treno.
Prato e il suo Duomo con il pulpito di Donatello, poi Pistoia con Piazza del Duomo e l'Ospedale del Ceppo; in alternativa Empoli e Vinci, per un itinerario tra storia e cultura.
Il Villaggio Tirolese e la Casa di Babbo Natale, Piazza Grande e la Basilica di San Francesco con gli affreschi di Piero della Francesca; la domenica, se capita il primo fine settimana del mese, la Fiera Antiquaria.
Livorno con il Villaggio di Natale, Fucecchio con la parata dei Babbi Natale, Arezzo con la Casa di Babbo Natale e Montepulciano con il Castello di Babbo Natale: quattro proposte molto adatte ai più piccoli.
Dipende dai gusti. Firenze è la scelta migliore per chi ama l'arte e la grande città, con il mercatino di Piazza Santa Croce; Siena e Montepulciano per le atmosfere medievali e rinascimentali; Lucca per il Natale tra le Mura; Arezzo per il Villaggio Tirolese e la Casa di Babbo Natale; Livorno per un Natale di mare.
I primi appuntamenti, come i villaggi di Arezzo e di Livorno, partono a metà novembre e si moltiplicano a dicembre, con un picco intorno all'Immacolata; molti proseguono fino all'Epifania. Le date precise cambiano ogni anno e sono indicate nei riquadri in alto.
Il grande mercatino è allestito ogni anno in Piazza Santa Croce, davanti alla basilica, in un'atmosfera di casette di legno in stile nordico. A questo si aggiungono le fierucole, le fiere dell'Immacolata e i mercatini di quartiere sparsi per la città.
È un villaggio di Natale ispirato ai mercatini dell'Alto Adige e dell'Austria, con casette di legno, prodotti tipici tirolesi e decorazioni artigianali, allestito nel centro storico di Arezzo per diverse settimane.
Sì, molti: la Casa di Babbo Natale di Arezzo, il Castello di Babbo Natale a Montepulciano, il Villaggio di Natale di Livorno, la parata dei Babbi Natale a Fucecchio e le iniziative di Lucca Magico Natale sono particolarmente pensate per le famiglie.
Panforte, ricciarelli, cantucci e castagnaccio tra i dolci; ribollita, lampredotto, pici e bistecca tra i piatti; vin brulé, Vin Santo, Chianti e Vino Nobile da bere.
Le città toscane sono ben collegate in treno, con Firenze come principale snodo. Per borghi e campagne conviene l'auto. Per Firenze e le città d'arte è meglio evitare l'auto per via delle zone a traffico limitato.
Per ora non ci sono viaggi dedicati alla Toscana, ma sono disponibili proposte per altre regioni, come Napoli e la Costiera Amalfitana, il Trentino Alto Adige e Livigno: consulta le rispettive pagine regionali.
Dalle piazze rinascimentali di Firenze e Siena ai borghi della Val d'Orcia, dalle Mura di Lucca al mare di Livorno, la Toscana offre mercatini di Natale per ogni gusto, in una regione dove arte, paesaggio e tavola si fondono con naturalezza. Scegli le località che ti interessano nei riquadri in alto, controlla date e informazioni nelle schede e lasciati guidare dall'atmosfera. Buon Avvento!