



8 nov 2026 – 17 gen 2027
Mercati Straordinari di Natale al Lido · Festa della Befana a Zelarino · Isola di Natale

20 nov – 26 dic 2026
I Bancheti de Santa Lucia · Natale in Piazza a Verona · Christkindlmarkt - Mercatini di Norimberga a Verona

22 nov 2026 – 11 gen 2027
Natale in Via Umberto Primo · Villaggio di Babbo Natale · Fiera di Natale a Padova
Il Veneto è una delle regioni più amate d'Italia, e a Natale lo dimostra con un'offerta di mercatini tra le più ricche e variegate del Paese. In poche ore di viaggio si passa dalla laguna di Venezia alle colline del Prosecco, dalle piazze di Verona ai portici di Padova, dalle ville palladiane del Vicentino alle vette delle Dolomiti bellunesi, fino alle nebbie del Polesine e alle acque del Lago di Garda. Ogni territorio ha una sua anima, e ognuno vive l'Avvento con un carattere distinto: eleganza e storia nelle grandi città, atmosfere intime nei borghi, tradizioni contadine nella pianura, paesaggi innevati in montagna.
Una caratteristica del Natale veneto è la sua capacità di unire il grande evento al piccolo appuntamento di paese. Accanto ai mercatini più noti, come quelli di Verona con il Christkindlmarkt in stile norimberghese, o gli eventi diffusi di Padova, Treviso e Vicenza, esiste una fittissima rete di iniziative locali: le "fiere" di piazza, i villaggi di Natale, i mercatini solidali, le rassegne di artigianato, i presepi viventi. Sono appuntamenti spesso gestiti da pro loco, associazioni e volontari, che conservano un'atmosfera familiare e autentica.
In questa guida trovi una panoramica dei mercatini di Natale del Veneto, organizzata per aree geografiche, con indicazioni su cosa vedere, cosa mangiare e bere, come arrivare e come organizzare la visita. In alto, nei riquadri, ci sono tutte le località della regione con le date e i link alle schede, in ordine di vicinanza.
I mercatini veneti cominciano in genere a metà novembre nelle città più grandi e proseguono per tutto l'Avvento; i paesi e i borghi si concentrano nei weekend di fine novembre e di dicembre. Molti appuntamenti si prolungano fino all'Epifania, con le tradizioni del 5 e 6 gennaio, tra cui i panevin, i grandi falò di inizio anno che nelle campagne venete accompagnano la vigilia della Befana. Le date variano ogni anno, e nei riquadri in alto trovi sempre quelle aggiornate.
Il Natale in Veneto non finisce il 25 dicembre e non comincia con Babbo Natale. È una stagione lunga, scandita da date e da riti che cambiano da una provincia all'altra e che i mercatini aiutano a conoscere. Capire queste tradizioni arricchisce la visita e dà un senso a molte bancarelle, a molti dolci e a molte feste di paese che altrimenti potrebbero sembrare folklore.
In diverse zone del Veneto, e in particolare a Verona, i bambini aspettano i doni non da Babbo Natale ma da Santa Lucia, la santa della luce, che nella notte tra il 12 e il 13 dicembre arriva con un asinello carico di regali, dolci e frutta secca. La festa è accompagnata da una fiera tradizionale, i "Bancheti de Santa Lucia" di Verona, in cui i banchi vendono giocattoli, dolciumi, torroni e piccoli oggetti, e dove da generazioni le famiglie portano i figli per scegliere il regalo. Anche in altre città venete, come Vicenza e Padova, il 13 dicembre si accompagna a iniziative tradizionali.
Nel Bellunese, in Cadore e in Comelico, e in altre zone alpine, il 6 dicembre è la festa di San Nicolò, che porta doni ai bambini e viene accolto in piazza da cori, fiaccolate e a volte da figure mascherate tipiche della tradizione alpina. È una festa molto sentita nelle località di montagna, dove l'Avvento ha un carattere particolarmente raccolto e comunitario.
Il presepe è uno dei grandi protagonisti del Natale veneto. Molti paesi allestiscono presepi viventi, con figuranti in costume che rappresentano la Natività e le scene di vita della Palestina antica, e diversi centri organizzano mostre di presepi artigianali. Tra le attrazioni invernali del litorale c'è tradizionalmente anche il presepe di sabbia di Jesolo, un'opera scultorea di grandi dimensioni che attira visitatori da tutta Italia. Il presepe è anche un'occasione per scoprire il lavoro di scultori, ceramisti e artigiani locali.
Una delle tradizioni più caratteristiche del Veneto è quella dei panevin o pan e vin, i grandi falò che nella sera del 5 gennaio vengono accesi nelle campagne, nei campi e nelle piazze. Attorno al fuoco si mangia e si beve, e si brucia simbolicamente una "vecchia" di paglia, che rappresenta l'anno vecchio. Secondo l'usanza popolare, la direzione delle scintille e del fumo permette di trarre auspici per il raccolto e per l'anno nuovo. La tradizione si accompagna a dolci semplici come la pinza e a vin brulé, ed è una delle ragioni per cui molti mercatini veneti restano aperti fino a gennaio.
Il 6 gennaio la Befana porta i dolci e il carbone ai bambini, e in molte città si organizzano feste, fiere e mercatini dedicati. A Venezia questa ricorrenza ha una forma speciale: la Regata delle Befane, in cui vogatori travestiti da streghe sfilano sul Canal Grande, uno spettacolo curioso e divertente che chiude le feste nel modo più veneziano possibile. Anche il Mercato dell'Epifania di Vicenza e la Fiera dell'Epifania di Treviso fanno parte di questa lunga coda delle festività.
La provincia di Verona è una delle destinazioni natalizie più complete del Veneto: una città d'arte tra le più belle d'Italia, le colline della Valpolicella con i loro borghi e le cantine, la sponda orientale del Lago di Garda con i suoi paesi e, a un passo, uno dei più grandi parchi di divertimento del Paese. In inverno la zona si illumina e offre un'ampia scelta di eventi per ogni gusto.
Verona a Natale è una città di luci. Il centro storico, racchiuso in un'ansa dell'Adige, si anima con piazze e vie decorate, e il grande protagonista è il Christkindlmarkt, il mercatino in stile norimberghese ospitato in una delle piazze del centro, con casette di legno rosse e bianche e prodotti importati dalla Germania insieme a specialità locali. Accanto a questo grande evento, il calendario veronese comprende "Natale in piazza" e i Bancheti de Santa Lucia, la fiera tradizionale legata alla festa del 13 dicembre, quando secondo la tradizione locale è Santa Lucia, e non Babbo Natale, a portare i regali ai bambini.

Il simbolo del Natale veronese è la stella cometa che viene installata sull'Arena, uno degli anfiteatri romani meglio conservati del mondo: una grande struttura luminosa che a dicembre domina Piazza Bra e si vede da lontano. Una passeggiata natalizia a Verona può toccare Piazza Bra con l'Arena, via Mazzini (la via dello shopping, pedonale e illuminata), Piazza delle Erbe con la sua Torre dei Lamberti, Piazza dei Signori e il Ponte Pietra sull'Adige. Non mancano le tappe d'obbligo, come la Casa di Giulietta, il Duomo e la Basilica di San Zeno, uno dei capolavori del romanico.
Sulla sponda veronese del Lago di Garda, Bardolino è una cittadina elegante e vivace, famosa per il vino omonimo, rosso e fresco, e per il lungolago animato. Il suo "Natale a Bardolino" si sviluppa per diverse settimane, da fine novembre all'Epifania, con luminarie, bancarelle, eventi e animazioni che trasformano il centro storico e il porto in un piccolo villaggio sul lago. È una scelta perfetta per chi ama l'atmosfera natalizia in un contesto di acqua e montagne, con temperature più miti rispetto alla pianura.
A pochi chilometri, Castelnuovo del Garda ospita il Magic Winter di Gardaland, l'edizione invernale del celebre parco di divertimenti, con attrazioni, spettacoli, villaggio di Natale e un mercatino all'interno del parco. È una proposta ideale per le famiglie con bambini, che trovano in un unico luogo giochi, luci e atmosfera di festa. Più in là, a Bussolengo, il "Villaggio di Natale Flover" è un altro appuntamento di rilievo, con casette, attrazioni e iniziative per i più piccoli.
Poco a nord di Verona, la Valpolicella è una terra di colline, ville e cantine, celebre per l'Amarone, il Valpolicella Classico e il Ripasso. Nel piccolo borgo di Cavalo, frazione di Fumane, l'evento "Natale al Borgo di Cavalo" si svolge in un weekend di dicembre e porta bancarelle, musica, degustazioni e prodotti tipici in un borgo antico circondato dai vigneti: un'occasione ideale per abbinare il mercatino a un assaggio di vini e a una passeggiata nei dintorni.
Il Natale a Venezia non assomiglia a nessun altro. La città senza auto, fatta di calli, campielli e ponti, in inverno si fa più silenziosa e più intima, e quando si accendono le luci, i riflessi sull'acqua e il vapore dei bar nelle sere di nebbia creano un'atmosfera quasi cinematografica. Intorno alla laguna e lungo il litorale adriatico, poi, si trovano altri appuntamenti natalizi di tipo diverso, dai villaggi di Natale della costa ai borghi storici dell'entroterra.
Venezia non ha un unico grande mercatino ma una serie di appuntamenti sparsi in tutta la città e nelle isole: dalla "Isola di Natale" al "Natale in Laguna", dai mercatini della solidarietà ai mercati straordinari del Lido, passando per le feste di quartiere e le tradizioni legate alla Befana, come quella di Zelarino. Il bello è proprio questo: scoprire gli eventi spostandosi a piedi o in vaporetto, tra un campo e l'altro, assaggiando i dolci tradizionali e curiosando tra le bancarelle di artigianato, vetro, merletti e prodotti locali.

Un appuntamento tipicamente veneziano è la Festa della Madonna della Salute, il 21 novembre, quando la città attraversa il Canal Grande su un ponte votivo temporaneo per raggiungere la basilica della Salute: una tradizione secolare, nata come ringraziamento per la fine della peste del 1630, che segna simbolicamente l'inizio della stagione natalizia. Nel periodo successivo, tra Piazza San Marco, Rialto e il Ghetto, l'atmosfera si arricchisce di luminarie, concerti e iniziative.
Il periodo autunnale e invernale è quello in cui può verificarsi l'acqua alta, l'innalzamento temporaneo della marea che allaga alcune zone della città. Oggi il sistema di barriere mobili ne ha ridotto gli effetti, ma conviene controllare le previsioni e portare con sé stivali di gomma leggeri, se necessario. Meglio prenotare con anticipo alloggi e ristoranti nei fine settimana di dicembre, e non aspettarsi di muoversi in fretta: le vie sono strette e i tempi si dilatano. Per entrare in città con una gita in giornata, il treno fino a Venezia Santa Lucia è la soluzione migliore.
Lungo il litorale, Jesolo, la nota località balneare, a Natale si trasforma in un luogo del tutto diverso da quello estivo. Il suo "Villaggio di Natale" occupa il centro con casette, giochi e animazioni per diverse settimane, da novembre all'Epifania, con un'atmosfera particolare: luci natalizie e vicinanza del mare invernale. È una meta comoda per le famiglie e per chi vuole abbinare una passeggiata sulla spiaggia al calore di un mercatino.
Nell'entroterra veneziano, Concordia Sagittaria è un piccolo centro con una storia di grande rilievo: fu la Julia Concordia romana, colonia fondata lungo la via Annia. L'area archeologica, la cattedrale e il battistero paleocristiano ne testimoniano l'importanza. L'iniziativa "Natale a Concordia" anima il paese per tutto il periodo natalizio con bancarelle, musica ed eventi, in un contesto tranquillo e autentico, lontano dai circuiti turistici più affollati.
Padova è una delle grandi sorprese del Veneto. Città universitaria tra le più antiche d'Europa, patria di Giotto e di Galileo, meta di pellegrinaggio per la Basilica di Sant'Antonio, è anche una città viva, giovane e piena di piazze, portici e caffè storici. A Natale offre un calendario di eventi molto ricco, che si estende per diverse settimane e coinvolge tutto il centro.
Il Natale di Padova è un insieme di appuntamenti diffusi nelle piazze e nelle vie del centro: "Natale in Via Umberto Primo", il Villaggio di Babbo Natale, la Fiera di Natale, "Natale Artigiano" con le sue bancarelle di prodotti artigianali, il Mercato degli Abeti natalizi e le casette allestite in diversi punti della città. Il centro storico, in parte pedonale, si presta bene a essere percorso a piedi, e i portici, tipici di Padova, permettono di passeggiare anche con la pioggia o con il freddo. Le vie si riempiono di luci, di decorazioni e di vetrine allestite a festa, e il periodo di apertura dei mercatini si prolunga fino a dopo l'Epifania.
A sud di Padova la pianura si apre nella Bassa Padovana, una terra di campi, canali e piccoli centri che organizzano mercatini di quartiere o di paese. A Conselve, "Natale Luci e Desideri" porta nelle vie del centro musica, bancarelle e iniziative per i bambini, con un periodo di apertura che si estende fino all'Epifania. Ad Arzergrande, nel cuore della Piovese, i mercatini si concentrano in una settimana di dicembre e offrono artigianato, prodotti tipici e momenti di svago in un'atmosfera familiare.
La cucina padovana è fatta di piatti semplici e saporiti: i bigoli con il ragù, il risotto, la gallina padovana, i salumi e i formaggi della pianura. Nel periodo di Natale non mancano i panettoni e i pandori artigianali, i dolci tipici delle feste e il vin brulé. I Colli Euganei, poco a sud-ovest di Padova, sono una zona vitivinicola con ottimi vini, e meritano una gita, magari fino ad Arquà Petrarca, borgo dove visse e morì il poeta Francesco Petrarca.
La provincia di Treviso è una terra elegante e generosa, che unisce città d'acqua, ville venete, colline coperte di vigneti e borghi medievali. È la patria del Prosecco, del radicchio rosso e, secondo la tradizione, del tiramisù. A Natale offre un panorama di mercatini molto vario, dai grandi appuntamenti cittadini ai piccoli eventi nei castelli e nelle frazioni.
Treviso è chiamata la "piccola Venezia" per i suoi canali, che attraversano il centro storico lambendo le mura e le case. Il suo Natale è composto da più appuntamenti: "Treviso Wonderland", un villaggio natalizio con attrazioni e animazioni pensato soprattutto per le famiglie; "Natale a Treviso", con le luminarie e le iniziative cittadine; "Natale in Borgo", che coinvolge i quartieri; e, a gennaio, la Fiera dell'Epifania e i mercatini del riuso e della creatività. L'insieme dà vita a una stagione lunga, con eventi che si estendono fino ai primi giorni dell'anno.

Una passeggiata a Treviso può toccare la Piazza dei Signori con il Palazzo dei Trecento, la zona dei Buranelli e dei canali, Via Calmaggiore con i suoi portici e le sue botteghe, l'Isola della Pescheria, dove si trovano il mercato del pesce e le ruote del mulino, e le mura rinascimentali che circondano il centro storico. Nei locali del centro si può assaggiare il tiramisù, il cui nome e la cui nascita la città rivendica con orgoglio, e il radicchio rosso di Treviso IGP, protagonista in inverno di risotti, grigliate e antipasti.
A nord di Treviso, Conegliano è la porta d'ingresso delle colline del Prosecco, riconosciute come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il suo centro storico, con la via XX Settembre affiancata da portici affrescati, e il castello che domina la città, fanno da cornice a "La Magia del Natale a Conegliano", un programma di eventi, mercatini e iniziative che si prolunga fino all'Epifania. Nella vicina frazione di Ogliano si svolge "Natale a Ogliano", un appuntamento più raccolto, tra le colline.
Il territorio è ideale per abbinare il mercatino a una degustazione di Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene DOCG: molte cantine propongono visite e assaggi anche in inverno, un modo perfetto per un brindisi di Natale con le bollicine più famose d'Italia.
Nelle colline sopra Susegana, il piccolo borgo di Collalto, con il suo castello e le sue antiche mura, si trasforma ogni anno in un villaggio natalizio. Gli appuntamenti "Illuminiamo il Natale" e il Mercatino di Natale a Collalto coinvolgono la comunità locale, con proposte artigianali, momenti di solidarietà, musica e specialità gastronomiche in un contesto di grande suggestione. Il periodo è relativamente breve, concentrato tra fine novembre e metà dicembre.
Vicino a Treviso si trovano altri piccoli appuntamenti: a Roncade, cittadina nota per il suo castello e per le ville venete, il mercatino di Natale si svolge in un weekend di dicembre; a Morgano e nella sua frazione di Badoere, con la Rotonda, edificio simbolo del paese, i mercatini propongono eventi tra metà novembre e metà dicembre; a Segusino, nelle Prealpi trevigiane lungo il Piave, il mercatino di metà novembre è tra i primi della stagione e porta in piazza i prodotti del territorio.
Chi viaggia tra i mercatini della Marca Trevigiana difficilmente resiste alla tentazione di una deviazione tra i vigneti. Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2019, sono uno dei paesaggi viticoli più affascinanti d'Italia: dolci rilievi dalla caratteristica forma "a schiena di cinghiale", coperti di filari che seguono i terrazzamenti, punteggiati da piccoli borghi, chiesette e cantine. Anche in inverno, con i vigneti spogli e le colline avvolte dalla nebbia, il paesaggio ha un fascino particolare.
La Strada del Prosecco e dei vini dei Colli di Conegliano e Valdobbiadene è considerata la prima strada del vino istituita in Italia. Collega Conegliano a Valdobbiadene lungo un percorso che attraversa borghi come Follina, con la sua abbazia cistercense, Refrontolo, Solighetto, Pieve di Soligo e Santo Stefano, con la zona del Cartizze, il vigneto più pregiato dell'area. Lungo la strada si trovano cantine, enoteche, agriturismi e ristoranti dove assaggiare il Prosecco Superiore DOCG, il Rive e il Cartizze, e dove è possibile abbinare i vini a salumi, formaggi e piatti della tradizione locale.

Poco più a nord si trova Vittorio Veneto, città del Risorgimento e della Grande Guerra, mentre a Cison di Valmarino un castello medievale domina le colline e ospita iniziative per tutto l'anno. Il Molinetto della Croda, a Refrontolo, è un piccolo mulino incastonato nella roccia, uno degli angoli più fotografati della zona. Sono tappe facili da abbinare a una visita al mercatino di Conegliano o a quello di Collalto, per costruire una giornata ricca di paesaggi, di storia e di buoni assaggi.
La provincia di Vicenza è una delle più ricche di storia, di arte e di tradizioni del Veneto. Il capoluogo è la "città di Palladio", dove l'architetto più imitato al mondo ha lasciato un patrimonio di palazzi e ville tutelati dall'UNESCO; attorno si stendono colline, castelli, borghi e altopiani che offrono scorci spettacolari. A Natale, molti centri si accendono di luci e propongono mercatini, fiere e iniziative che uniscono arte, tradizione e gastronomia.
Vicenza ospita nel periodo natalizio un insieme di appuntamenti nel centro storico: il "Natale a Vicenza", con luminarie e iniziative, il Villaggio di Natale, il Mercatino di Natale e, nei primi giorni di gennaio, il Mercato dell'Epifania, che chiude le feste con le tradizionali bancarelle di dolciumi e giocattoli. Le vie del centro, in particolare Corso Palladio, si trasformano in un percorso di luci tra palazzi cinquecenteschi, mentre Piazza dei Signori, con la Basilica Palladiana e la Torre Bissara, diventa il cuore degli eventi.
Una visita a Vicenza non può prescindere dalle opere di Andrea Palladio: oltre alla Basilica, il Teatro Olimpico, uno dei più antichi teatri coperti d'Europa, con la sua scenografia prospettica in legno e stucco, e i palazzi del centro, come Palazzo Chiericati e Palazzo Thiene. Fuori città si possono visitare ville palladiane come la celebre Villa Almerico Capra detta "La Rotonda". Chi ha tempo può salire al Santuario di Monte Berico, che domina la città con un ampio panorama.
Marostica è un borgo fortificato di rara bellezza, famoso per la Piazza degli Scacchi, dove ogni due anni si svolge la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, e per il castello e le mura che scendono dalla collina. L'iniziativa "Natale con Noi" anima il borgo tra metà e fine dicembre, con luci e proposte artigianali. A Thiene, nell'Alto Vicentino, "Natale di Fiaba" trasforma la città in un villaggio incantato, con casette, spettacoli e animazione per i bambini, a due passi dallo splendido Castello di Thiene.
Poco distante, Santorso, ai piedi del Monte Summano, ospita un mercatino in una giornata di fine novembre, mentre a Marano Vicentino il mercatino si svolge in una giornata di inizio dicembre e a Rosà, vicino al fiume Brenta, "Natale in Piazza" riunisce bancarelle e musica in una giornata di dicembre. A Bolzano Vicentino, piccolo comune alle porte del capoluogo, "Natale a Bolzano Vicentino" accompagna le feste da fine novembre all'Epifania.
Per un Natale più montano, nel Vicentino si trovano piccoli comuni di vallata e di altopiano con atmosfere raccolte. A Lusiana-Conco, sull'altopiano meridionale dei Sette Comuni, "Natale sotto l'Albero" propone un programma di eventi che si estende da metà dicembre ai primi giorni di gennaio, mentre a Laghi, piccolo comune di montagna, "Incanto di Natale" si concentra tra la vigilia e Santo Stefano, nel clima familiare delle feste.
Il Veneto è la regione delle ville. Tra il Quattrocento e il Settecento la nobiltà di Venezia, arricchita dai commerci e dall'espansione di terraferma, costruì in campagna migliaia di residenze, dalle grandi ville palladiane alle casette di campagna, che oggi punteggiano il paesaggio dalla Riviera del Brenta ai colli Euganei, dal Trevigiano al Vicentino. Molte sono visitabili, e alcune ospitano eventi, mercatini e iniziative natalizie, offrendo l'occasione di abbinare le bancarelle a uno scorcio di storia e di architettura.
Chi ha tempo può dedicare una giornata alle grandi ville del Veneto. Sulla Riviera del Brenta, tra Padova e Venezia, la Villa Pisani a Stra, con il suo parco e il labirinto, è una delle più imponenti; a Maser, nel Trevigiano, Villa Barbaro, progettata da Palladio e decorata con affreschi di Paolo Veronese, è uno dei capolavori del Rinascimento veneto; a Fratta Polesine, nel Polesine, Villa Badoer, anch'essa palladiana, è un esempio dell'architettura di campagna del Cinquecento. Molte ville aprono solo in alcuni giorni o su prenotazione, e in inverno gli orari possono essere ridotti: verifica sempre prima di partire.
A nord della pianura, il Veneto cambia pelle: le colline lasciano spazio alle montagne, e la provincia di Belluno custodisce una delle porzioni più spettacolari delle Dolomiti, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Qui il Natale ha il sapore della montagna: legna che brucia, neve (quando c'è), baite, tradizioni ladine e cadorine. I mercatini bellunesi sono più piccoli e intimi rispetto a quelli di pianura, ma sono incorniciati da panorami che non hanno eguali.
Belluno, adagiata sulla riva del Piave con le Dolomiti alle spalle, è un capoluogo elegante e tranquillo, spesso sottovalutato. Il suo centro storico, con Piazza dei Martiri, Piazza Duomo e le vie porticate, si veste di luci per le feste e ospita il Mercatino di Natale e il Mercatino di Natale Solidale, con bancarelle di artigianato, prodotti tipici e iniziative a sostegno di cause benefiche. L'apertura si prolunga da fine novembre all'Epifania, e questo permette di scegliere con calma il momento della visita.
Dalla città si raggiungono facilmente il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, le valli del Cadore e dell'Agordino, la Val Belluna e località sciistiche come Nevegal, a pochi chilometri dal centro, ideale per chi vuole abbinare il mercatino a una giornata sulla neve.
Nel Cadore settentrionale, nella valle del Comelico, San Pietro di Cadore è un piccolo comune di montagna che ogni anno propone un programma di Natale in un contesto molto autentico. L'iniziativa "AMare il Natale" anima il paese per diverse settimane, mentre a Costalta, frazione sopra il paese, si svolge l'arrivo di Babbo Natale, un evento molto amato dalle famiglie. Il Comelico è una zona di boschi, malghe e piccoli borghi, dove si respira ancora l'atmosfera di una montagna poco battuta dal turismo di massa.

Sovramonte, nel Feltrino, si trova ai piedi delle Dolomiti Bellunesi e propone un mercatino di Natale in una giornata di dicembre, con prodotti locali e artigianato in un paesaggio di prati e boschi. È una meta ideale per chi cerca tranquillità e per chi desidera abbinare una visita ai mercatini a una passeggiata nella natura.
Nel sud del Veneto il paesaggio diventa piatto, fluviale e silenzioso. Il Polesine, la terra compresa tra il Po e l'Adige che si apre verso il grande Delta, è una delle aree meno turistiche della regione, e per questo offre un Natale autentico e a misura d'uomo. Qui i mercatini sono piccoli ma sentiti, e la tavola è ricca di sapori di pianura e di fiume.
Rovigo, il capoluogo, è una città dal centro storico elegante, con palazzi nobiliari e piazze ariose, tra cui Piazza Vittorio Emanuele II e le torri medievali. Il periodo natalizio si apre in autunno con "Aspettando il Natale" e prosegue con le "Strenne di Natale a Rovigo", un calendario di eventi, mercatini e iniziative nelle piazze e nei palazzi del centro che si estende fino a fine dicembre. L'atmosfera è tranquilla, ideale per chi desidera passeggiare senza folla e scoprire una città poco conosciuta.
Una visita a Rovigo può includere Palazzo Roncale, capolavoro rinascimentale attribuito a Michele Sanmicheli, e la Pinacoteca dell'Accademia dei Concordi, ricca di opere venete. Dal centro si possono organizzare gite verso il Parco regionale del Delta del Po, uno degli ambienti naturali più importanti d'Italia, in cui il paesaggio d'inverno, tra nebbie, canneti e uccelli migratori, ha un fascino particolare.
Sul confine con l'Emilia-Romagna, lungo la riva del Po, Occhiobello ospita il "Mercatino del Regalo di Natale", un appuntamento di un weekend di dicembre dedicato all'artigianato e alle idee regalo. È un evento semplice e sentito, in cui si compra direttamente dagli artigiani e si incontra la comunità locale.
La cucina veneta è una delle più varie d'Italia: mare e laguna, pianura e fiumi, colline e montagna regalano ingredienti diversissimi, e i mercatini di Natale sono il modo ideale per assaggiarne una selezione. Ecco una guida ai sapori e ai vini da non perdere.
Il Veneto vanta una serie di prodotti DOP e IGP: il formaggio Asiago, il Grana Padano, il Montasio, la sopressa vicentina, il prosciutto Veneto Berico-Euganeo e il radicchio rosso di Treviso IGP. Nei mercatini si trovano facilmente banchi che propongono assaggi e vendita diretta di questi prodotti, spesso confezionati per il viaggio.
Il Veneto è tra le regioni vinicole più importanti d'Italia. Per un brindisi di Natale il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è una scelta naturale; per chi ama i rossi strutturati, l'Amarone e il Valpolicella della zona di Verona sono eccellenze mondiali; il Soave è un bianco elegante e versatile; il Bardolino è un rosso fresco e fruttato; tra i dolci, il Recioto è un vino passito perfetto con i dolci natalizi. Per chiudere un buon pasto non mancano la grappa, prodotta in grande quantità e qualità in tutta la regione, e il vin brulé, protagonista di ogni mercatino.
Per assaggiare davvero la tradizione, scegli le bancarelle gestite da produttori o da associazioni locali, che propongono ricette di famiglia a prezzi onesti, e fatti consigliare dagli espositori. Nei fine settimana di dicembre è meglio prenotare nei ristoranti, soprattutto nelle città d'arte come Venezia, Verona, Padova e Vicenza. Chiedi sempre se ci sono opzioni senza glutine o vegetariane, sempre più diffuse nei mercatini maggiori.
Il Natale veneto dura a lungo: i primi eventi cominciano in autunno, a metà novembre, e proseguono per tutto l'Avvento fino all'Epifania. I mercatini più importanti sono aperti dalla fine di novembre alla vigilia di Natale; molti proseguono fino al 6 gennaio. I giorni più affollati sono i fine settimana di dicembre e il ponte dell'Immacolata, in particolare nelle città d'arte; per visitare con calma conviene scegliere un giorno infrasettimanale o la mattina presto. Nella pianura e nelle zone vicine alla laguna, in autunno e in inverno la nebbia è frequente: può creare un'atmosfera suggestiva, ma è bene tenerne conto negli spostamenti in auto.
Il Veneto è attraversato dalle principali linee ferroviarie del Nord Italia: la Milano-Venezia, con fermate a Verona, Vicenza, Padova e Mestre, e la linea per Treviso e Belluno. Le Frecce collegano le principali città venete con Milano, Bologna, Firenze e Roma. Per i centri minori si usano treni regionali, spesso frequenti, ma per i borghi più piccoli e per le colline può essere necessario completare il viaggio con autobus locali o in auto.
La rete autostradale (A4 Torino-Trieste, A22 del Brennero, A27 verso Belluno, A13 verso Bologna) permette di raggiungere comodamente quasi tutte le località. Nelle città d'arte i centri storici sono in gran parte a traffico limitato e i parcheggi sono a pagamento: conviene lasciare l'auto nei parcheggi di interscambio. Per Venezia l'auto non entra in città: si lascia a Tronchetto o a Piazzale Roma, oppure sulla terraferma, e si prosegue con il tram o con i mezzi pubblici.
Gli aeroporti di Venezia, Verona e Treviso collegano la regione con le principali città italiane ed europee. Dai principali aeroporti si raggiungono i centri storici con navette, treni e bus.
Per il Veneto non sono al momento previsti viaggi organizzati in pullman dedicati, ma se desideri una gita senza pensieri puoi guardare le proposte per le regioni vicine: scopri i mercatini di Natale in Trentino Alto Adige, con numerosi viaggi in pullman verso Bolzano, Merano, Bressanone, Trento e le Dolomiti, e i mercatini di Natale in Lombardia, con il viaggio a Livigno e sul Trenino Rosso del Bernina.
Mattina in Piazza Bra con l'Arena e la stella cometa, passeggiata lungo via Mazzini e in Piazza delle Erbe, pranzo con un risotto o un bollito con la pearà, nel pomeriggio il Christkindlmarkt e la Casa di Giulietta; a sera Ponte Pietra illuminato sull'Adige.
Il sabato dedicato a Verona; la domenica sul Lago di Garda, con Bardolino e il suo lungolago, un pranzo di pesce di lago e, per i bambini, Gardaland con il Magic Winter. In alternativa, una gita in Valpolicella con visita a una cantina.
Padova il primo giorno, con Prato della Valle, la Basilica del Santo e gli Scrovegni; Venezia il secondo, con una passeggiata da Rialto a San Marco e un giro in vaporetto sul Canal Grande. Le due città distano meno di mezz'ora di treno.
Una giornata a Treviso, tra canali, portici e Pescheria, e una a Conegliano, con una visita a una cantina del Prosecco e un brindisi di Natale tra i vigneti. Per le famiglie, il villaggio natalizio "Treviso Wonderland" è una tappa divertente.
Vicenza con la Basilica Palladiana e il Teatro Olimpico, poi Marostica con il suo castello, e, se hai tempo, Thiene con il suo castello e il villaggio di Natale: un itinerario che unisce arte, storia e atmosfera natalizia.
Belluno e il suo centro storico, poi una giornata nel Cadore o nel Comelico, magari con una sosta a San Pietro di Cadore per vivere l'atmosfera dei piccoli borghi di montagna.
Dipende dai gusti. Verona è la scelta migliore per chi cerca un mercatino in stile nordico in una città d'arte; Padova, Treviso e Vicenza offrono eventi diffusi nel cuore dei centri storici; Venezia regala un Natale unico sull'acqua; il Garda e Jesolo sono perfetti per le famiglie; i borghi come Collalto e Marostica sono ideali per un Natale più intimo.
Gli eventi cominciano a metà novembre e proseguono per tutto l'Avvento; molti si prolungano fino all'Epifania. Le date precise variano ogni anno e sono indicate nei riquadri in alto per ciascuna località.
È il mercatino in stile tedesco, ispirato a quello di Norimberga, che ogni anno anima una delle piazze del centro di Verona con casette di legno, prodotti tipici della tradizione germanica e specialità locali.
Sì, ed è un'ottima stagione: meno affollata dell'estate, con luminarie e tradizioni particolari come la Festa della Madonna della Salute. Considera la possibilità di acqua alta in autunno e in inverno e controlla le previsioni.
Sì, molti: Gardaland con il Magic Winter, il villaggio di Jesolo, "Treviso Wonderland", il Villaggio di Babbo Natale di Padova e "Natale di Fiaba" a Thiene sono particolarmente pensati per le famiglie.
Pandoro, panettone, pinza, baccalà, polenta con formaggi e salumi, radicchio, tiramisù e, da bere, Prosecco, Amarone, Valpolicella, Soave e vin brulé.
Il treno è la scelta migliore per le città d'arte, collegate da linee frequenti; l'auto è più comoda per i borghi e le colline. Per Venezia l'auto va lasciata in terraferma.
Per ora non ci sono viaggi dedicati al Veneto, ma sono disponibili numerose proposte per i vicini mercatini del Trentino Alto Adige e per la Lombardia: consulta le rispettive pagine regionali.
Dalle luci sulla laguna di Venezia alle piazze di Verona, dalle colline del Prosecco ai borghi del Vicentino, dalle Dolomiti bellunesi al Delta del Po, il Veneto offre mercatini di Natale per ogni gusto, in una regione dove arte, paesaggio e gastronomia convivono in pochi chilometri. Scegli le località che ti interessano tra i riquadri in alto, controlla date e informazioni nelle schede e lasciati guidare dall'atmosfera. Buon Avvento!